ANTEPRIMA DI: POKéMON VERSIONE DIAMANTE E VERSIONE PERLA
Sistema: Nintendo DS
Target: 3+
Genere: GdR
Giocatori: 1/2
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Game F.
Distributore: Nintendo
Versione: Jap
Requisiti: /
Uscita:
EU: N.A.
JAP: Disponibile
USA: N.A.
Così uguale alle precedenti edizioni su Game Boy eppure così diverso: ecco il
nuovo, coloratissimo, Pokémon per DS!
Ora gli sprite dei personaggi risaltano meglio sullo sfondo e, per quanto
piccoli, sono comunque più particolareggiati.
Gli edifici sono tridimensionali ma lo stacco con gli altri elementi 2D non si
avverte affatto!
Le battaglie potevano essere impreziosite di qualche dettaglio in più...
Dopotutto siamo sul DS!
Da questo sportello, presente in tutti i Pokémon Center, potrete accedere alle
sfide via Wi-Fi!
Nelle battaglie il primo schermo ospita la lotta, il secondo le mosse e le
opzioni di gioco.
Il debutto dei due giochi è stato accompagnato, nel solo Giappone, da questa
nuova versione di DS. Bella, eh?
ASPETTATIVA
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5 STELLE SU 5!
Con tutte queste premesse, ci aspettiamo l'episodio più bello, grosso, interessante, intrigante, enciclopedico della saga!
LA LEGGENDA METALLIFERA CONTINUA…
Ancora una volta ci troviamo qui riuniti per parlare di Pokémon Versione Diamante e Pokémon Versione Perla. Inutile nascondersi dietro un dito: questi due giochi, attualmente, sono i “most wanted” di un DS ultimamente lasciato troppo nel buio, soprattutto dopo l’uscita del suo fratello maggiore, il Nintendo Wii. Comunque sia, i mostri di Satoshi Tajiri hanno ormai inaugurato da qualche tempo anche il portatile bivalve della Casa di Kyoto e noi non potevamo farci sfuggire l’occasione di poter ghermire la versione giapponese.
La storia fortunatamente è sempre la stessa, dico “fortunatamente” perché se così come noi, avete in mente di acquistare il titolo che parla unicamente in Kanji e Katana non avrete poi grosse difficoltà nel capire ciò che accade. Comunque sia vi consigliamo ugualmente di attendere ancora per qualche mese almeno la versione USA: il testo non sarà infatti un ostacolo insormontabile ai fini del gioco, ma non capire quali mosse si stiano usando, che oggetti abbiamo nell’inventario e cosa ci abbia appena chiesto di fare il tizio che ci ha affidato una commissione è piuttosto frustrante. Mettete dunque da parte i soldi e attendete con pazienza la primavera.
RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI.
Di Pokémon Versione Diamante e Pokémon Versione Perla ve ne abbiamo già ampiamente parlato negli scorsi appuntamenti perciò oggi ci limiteremo solo ad elencare l’elenco di novità che questi due capitoli portano fieri rispetto agli episodi del passato.
Un nuovo Pokémondo! Ovviamente anche questa volta saremo impegnati in una nuova mappa da esplorare con i suoi villaggi, le sue grandi città, le sue grotte e i suoi fiumi da guadare. Come vuole la tradizione anche questo mondo riprende nomi e fattezze da una regione realmente esistente nell’arcipelago giapponese per cui chi dovesse conoscere un po’ la geografia di quelle parti potrebbe ritrovarsi a casa.
Tanti nuovi poké-amici! Con gli ultimi arrivi di Pokémon Versione Diamante e Pokémon Versione Perla la lista totale di mostriciattoli tascabili è infine giunta a contare 451 unità. Molti potranno però essere catturati unicamente possedendo le versioni: Pokémon Verde Foglia / Rosso Fuoco e Pokémon Smeraldo.
Tre mostri leggendari! La tradizione è rimasta fedele alle proprie origini anche su questo versante: i due nuovi episodi conterranno infatti un Pokémon Leggendario ciascuno (Dialga e Palkia) più un terzo davvero raro che si andrà ad aggiungere alla famiglia di Mew, Celeby e compagnia bella.
Questa volta pare però che ci verrà data l’opportunità di mettere le nostre avide manine su di un pezzo davvero grosso: il Pokémon Leggendario in questione dovrebbe infatti essere Aruseus, ovvero colui che milioni di anni fa creò il mondo e diede inizio alla stirpe dei mostri tascabili. Aruseus, statisticamente parlando, è più forte di tutti i mostri sacri incontrati fino ad ora… Per catturarlo dovremo probabilmente attendere i Pokémon Day che anche Nintendo Italia organizza una volta all’anno.
Nuove evoluzioni! Le evoluzioni e le pre-evoluzioni la faranno nuovamente da padrone, spiccano, in questo senso, gli stadi finali di Magmar, Aipom e Electabuzz o le pre-evoluzioni di Snorlax e Sneasel.
Dimorfismi sessuali! Da veri esperti del Poké-mondo dovrete anche imparare a conoscere i segni naturali che distinguono un Pokémon maschio da uno femmina. Questo perché avere l’uno o l’altra nella propria scuderia cambia di parecchio la situazione: talvolta, infatti, i generi si evolvono in maniera diversa, dando vita a nuove creature del tutto differenti, sovente si evolve solo il maschio e non la femmina o viceversa e, ancora, potrà anche accadere che alcune mosse le impari l’uno e non l’altra. Per distinguere un maschietto da una femminuccia basta cercare una macchia in più o una in meno, un colore diverso, un aspetto più aggraziato, nello sprite del Pokémon che ci appare in battaglia!
Due schermi smell che one! Essendo un titolo studiato e sviluppato per DS, Pokémon Diamante / Perla sfrutta a meraviglia le specifiche della console. Nei combattimenti, infatti, lo schermo superiore viene lasciato unicamente alla cronaca della battaglia, mentre nello schermo inferiore potremo scegliere, toccandole con la stylus, le mosse che il nostro mostriciattolo dovrà usare.
Allenatori di tutto il mondo… combattete! Ma la vera novità è rappresentata dalle sfide Wi-Fi grazie alle quali sarà possibile collegarsi in Rete e sfidare chiunque abbia acquistato, nel mondo, una copia di Pokémon Diamante e Pokémon Perla. In realtà, versione giapponese alla mano, le battaglie on line non ci sono sembrate così galvanizzanti come credevamo e questo per diversi motivi. Forse perché dopo un po’ sono piuttosto ripetitive e tendono ad annoiare prima rispetto ad una sfida a Mario Kart DS o ad un deathmatch a Metroid Prime Hunters, oppure perché se uno è un novello si sfracellerà puntualmente contro allenatori (attualmente i soli giapponesi) che hanno già passato almeno 100 ore della propria esistenza per mettere assieme una scuderia di veri colossi, facendoci perdere in un nano secondo ogni possibilità di vittoria. Insomma, si arriva ad un punto dove le battaglie prendono più le sembianze di una partita a scacchi piuttosto che di un frenetico combattimento quindi non ci sentiamo di definire queste sfide on line come le migliori mai fatte sul DS… Oppure siamo noi che, essendo delle schiappe, non ci siamo divertiti, chissà!
Tavolozza di colori! Il Pokémondo è stato tirato a lucido grazie alle potenzialità del DS. A dire il vero, fatta eccezione della nitidezza dell’immagine e della sporadica presenza di qualche poligono, il titolo non si distingue più di tanto dalla controparte per Game Boy Advance. Capisco bene che ci sia una sorta di consuetudine da portare avanti, ma sul DS il M&YF avrebbe preferito qualcosa di rottura…
Sfide nel mondo e sfide in casa! Pokémon Diamante e Pokémon Perla potranno poi collegarsi e comunicare con Pokémon Battle Revolution per Wii (l’anteprima la trovate su questo stesso numero). In questo modo potrete trasportare i vostri mostriciattoli da una console all’altra per ritrovarli, belli pieni di poligoni, sul gigantesco televisore del salotto! Inoltre il DS fungerà da pad nelle partite casalinghe di Pokémon Battle Revolution perciò guai chi, passando, ve lo dovesse spegnere!
FIUMI DI NOVITà!
Potremmo ancora andare avanti, potremmo dilungarci parecchio, ma allora questo articolo perderebbe i suoi caratteri di anteprima ed inizierebbe ad assomigliare più ad una recensione. Forse abbiamo persino già detto troppo ma Pokémon Versione Diamante e Pokémon Versione Perla, anche se per ora li abbiamo giocati solo in giapponese, ci hanno davvero divertito ed entusiasmato.
Non aggiungo altri dettagli se non sperando nell’ufficializzazione della data d’uscita PAL, dai più prevista entro e non oltre Giugno.
Autore: Luisa Grotti


