ANTEPRIMA DI: POKéMON RANGER
Sistema: Nintendo DS
Target: 3+
Genere: GdR
Giocatori: 1
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Game F.
Distributore: Nintendo
Versione: Jap
Requisiti: /
Uscita:
EU: 30 Marzo 2007
JAP: Disponibile
USA: N.A.
La grafica di Pokémon Ranger si distacca leggermente da quella della saga.
Una delle più grandi novità di questo spin off risiede nel fatto che i Pokémon
catturati ci seguiranno "fisicamente" ovunque, partecipando attivamente
all'avventura.
Ecco a voi, da sinistra a destra: Garret, Billy, Clyde e Tiffany. Chi sono?
Imparerete presto a conoscerli...
Tre Gyarados infuriati: sarà meglio sparire....
Ecco come si svolge la cattura con un Capture Disk: si prende il pennino, si
circumnaviga un determinato numero di volte la propria preda senza mai
smettere di tracciare la linea o andare a sbattere contro il Pokémon. Bello
eh? Se solo Pokémon Ranger avesse 'sta grafica...
ASPETTATIVA
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4 STELLE SU 5!
Gli spin off della serie dei Pokémon non hanno mai ottenuto un grande successo eppure questo sembra avere una marcia in più. Un gameplay innovativo, una storia finalmente un po' diversa e tanti nuovi strumenti potrebbero costituire quella ventata d'aria fresca che la serie aspetta da tempo.
Con Diamante e Perla in arrivo, però, Pokémon Ranger potrebbe passare in secondo piano...
Allenatori, fotografi e Ranger: tanti poké-mestieri per tanti giocatori!
Il mondo dei Pokémon non ruota solo attorno alle battaglie: Pokémon Snap, Pokémon Channel e Pokémon Link! Dovrebbero avercelo insegnato. Nell’universo dei mostri tascabili creati da Satoshi Tajiri ci sono infatti artisti, fotografi, poliziotti, allevatori, allenatori ma anche ladri e società criminali. Non tutti usano i Pokémon per ottenere le vittorie nelle arene: alcuni li allevano per selezionare i più forti o i più belli, altri li fanno sfilare alle mostre di bellezza, altri ancora si limitano a proteggerli e a fare in modo che gli umani non diano loro troppo fastidio.
Questa volta ci toccherà proprio calarsi negli ambientalisti ideali di questi ultimi: i Pokémon Ranger, ovvero un gruppo molto simile alla nostra Guardia Forestale che combatte in tutela dell’ambiente!
Compito di un buon Pokémon Ranger sarà quello di salvare i mostriciattoli in pericolo, evitare che cadano nelle grinfie dei bracconieri o di qualche collezionista senza scrupoli. Molto spesso, però, per salvare un Pokémon bisognerà prima catturarlo…
Nuovo mestiere, nuova strumentazione: scordatevi pokéball, pokédex e altri oggetti che ci hanno accompagnato fin’ora e preparatevi ad avere a che fare con il Capture Styler, il prezioso oggetto che ci verrà consegnato all’inizio dell’avventura e svolgerà numerose funzioni.
Anche per quanto riguarda l’aspetto grafico e il gameplay in questo episodio ci sono sostanziosi cambiamenti: per la prima volta, infatti, i nostri compagni ci seguiranno “fisicamente” e sarà possibile vederli schierati dietro di noi per essere utilizzati oltre che in battaglia anche durante le fasi di esplorazione.
Purtroppo non sarà possibile mantenere i piccoli mostri catturati a nostro piacimento perché, da bravi ranger, il nostro fine ultimo sarà quello di liberarli e non di addomesticarli, perciò ogniqualvolta non avremo più bisogno di loro (e ogni volta che ci allontaneremo troppo dal loro habit) alcuni mostriciattoli ci lasceranno, sostituiti però da altri arrivi che renderanno gli addii meno spiacevoli.
Queste ed altre particolarità vanno a comporre Pokemon Ranger, l’originale spin-off che per la prima volta rappresenta un’ottima alternativa alla serie principale e che, a differenza di altri esperimenti mezzi riusciti quali Pokémon Colosseum, Pokémon Link! E Pokémon Channel, ci terrà impegnati per parecchio tempo fra manufatti scomparsi e il nuovo Go-Rocket Team.
Attenti al pennino!
Come già anticipato, la nostra dotazione questa volta sarà composta dal Capture Styler, una sorta di trottola che verrà gestita dal ranger tramite un telecomando remoto, che guarda caso sarà il nostro pennino. Questo perché se si usassero le normali Poké-Ball (o sfere-poké) il Pokémon diverrebbe nostro ma un bravo ranger, purtroppo, si deve limitare a salvarli, non a farli suoi…
Le regole per portare a termine la cattura del mostriciattolo sono semplici: basta effettuare il numero di giri indicati sullo schermo descrivendo delle traiettorie circolari attorno alla sagoma del Pokémon senza mai staccare il pennino dallo schermo e senza che il mostriciattolo si scontri con le linee tracciate.
In teoria sembra semplice, ma in realtà ci sono molte variabili che possono mettere in difficoltà il giocatore impegnato nella procedura di cattura, in primis i repentini movimenti della nostra preda che cercherà in tutti i modi di mandare all’aria i nostri tentativi, in secundis il fatto che il Pokémon, spaventato, potrebbe reagire lanciandovi addosso spruzzi d’acqua, rocce, alitate infuocate…
Per questo motivo sarà necessario, prima di procedere con la cattura, utilizzare con intelligenza e strategia i nostri compagni e, più in particolare, le loro peculiari caratteristiche per alterare lo stato dell’avversario come potrebbe fare una scarica elettrica scagliata da Minum con conseguente paralisi o una prigione di bolle d’acqua sputata da un tenace Mudkip.
La necessità di dover utilizzare determinati attacchi -e di conseguenza diversi Pokémon- per poter portare a termine la missione detta un gameplay a spirale che, tramite una serie di catture ed organizzazione delle abilità concatenate, ci porterà non solo a mettere le nostre mani su una varietà sempre diversa di Pokémon, ma anche creare un team quasi invincibile.
Infatti sarà possibile utilizzare le varie abilità non solo durante le battaglie, ma anche al di fuori di esse, come ad esempio sfruttare Abra per teletrasportarci, il getto d’acqua di uno Squirtle per spegnere un incendio o l’alito infuocato di uno Charmander per togliere di mezzo delle sterpaglie che bloccano il cammino.
Ad aiutarci in tutti questi compiti ci sarà il Capture Styler che oltre a svolgere la funzione di cattura Pokemon sarà utilizzato anche come mappa, glossario,Browser (una specie di Pokedex), elenco delle missioni, per rilasciare gli elementi della nostra squadra e salvare.
Non solo: esistono infatti tanti Capture Styler quante sono le varietà di Pokémon e questo perché utilizzare lo strumento adatto sul mostriciattolo giusto significherà semplificare e non poco la cattura. Per i Pokémon Fantasma occorrerà, ad esempio, sfoderare il Ghost Disk, per quelli di tipo Veleno il Poison Disk, il Fly Disk per i tipi volanti e via discorrendo…
Un gioco per tANTI, ma non per tUTTi.
L’introduzione di nuove meccaniche di gioco, di una trama completamente distaccata dalla serie principale e di un nuovo modo di gestire il team rendono il gioco alla portata di tutti, anche di chi non ha mani giocato prima ad un episodio della saga.
Purtroppo la mancanza di una modalità multiplayer e del supporto all’online si fanno sentire in un gioco marchiato Pokémon, serie in cui la possibilità di sfidare gli amici ha sempre rappresentato uno dei punti fondamentali.
In parte questa lacuna è stata sopperita nella terra del Sol Levante dalla possibilità di scaricare, collegandosi ad appositi totem, micro-missioni contenenti mondi e mostri totalmente nuovi. Molti di questi livelli, ad esempio, sono stati resi disponibili durante il decennale dei Pokémon, in occasione delle prime cinematografiche, dell’apertura di Pokémon Center e via discorrendo…
Speriamo che questa possibilità verrà data anche a noi occidentali, anche se, vista la scarsa presenza di eventi del genere sul suolo italiano, temiamo che rimarrà probabilmente una delle tante chicche confinate nei limiti territoriali del Giappone.
Autore: Luigigiuseppe Prosperi


