ANTEPRIMA DI: POKéMON BATTLE REVOLUTION
Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: GdR
Giocatori: 1
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Genius S.
Distributore: Nintendo
Versione: Jap
Requisiti: /
Uscita:
EU: N.A.
JAP: Disponibile
USA: Fine Marzo
L'opulenta isola di Pokétopia ha un fascino decisamente adulto per essere il
luogo in cui si svolgeranno le vostre avventure di giovane allenatore di
teneri e paffutelli mostriciattoli...
Per quanto a livello grafico Pokémon Battle Revolution non possa stupire con
effetti speciali all'avanguardia o con tonnellate di poligoni, i bellissimi
giochi di luce riescono ad impreziosire ogni locazione.
Le battaglie sono ancora una volta statiche come su Nintendo 64 e Game Cube ma
questa volta gli attacchi dei mostri sono davvero belli!
I modelli poligonali di tutti i 451 Pokémon sono ora impreziositi da nuovi
dettagli e paiono persino essere caratterizzati da un aspetto più duro e
misterioso.
Ecco, in anteprima nazionale, i tre stadi evolutivi finali dei rispettivi
mostriciattoli che potremo scegliere all'inizio di Pokémon Diamante e Perla:
una tartaruga di tipo Terra, una scimmia di tipo Fuoco ed un pinguino di tipo
Acqua/Ghiaccio.
In quest'altra foto di gruppo potete scorgere, assieme a due new entry davvero
speciali, le nuove evoluzioni di Electabuzz e Magmar.
Wii e DS potranno interagire in diversi modi con Pokémon Battle Revolution:
sarà infatti possibile trasportare i mostri da Pokémon Diamante e Perla sul
gioco del Wii e usare le console doppioschermo come pad durante le battaglie
3D della spettacolare console da salotto di Nintendo.
ASPETTATIVA
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5 STELLE SU 5!
Pokémon Battle Revolution è ormai uscito in Giappone permettendoci così di capire cosa conterrà quest'ultimo episodio della serie Stadium nonché questo primo capitolo studiato appositamente per Wii.
I numeri per stupire ci sono tutti: si passa dalle svariate modalità Campionato a quelle multigiocatori, passando per la perfetta raffigurazione tridimensionale dei 451 Pokémon fin'ora conosciuti, la comunicazione con Diamante e Perla, l'utilizzo del DS come pad durante le battaglie e l'ottima possibilità di sfidare gli allenatori di tutto il mondo tramite Wi-Fi.
Non è però tutto oro ciò che luccica ma prima di tirar fuori i nostri "però" attendiamo l'uscita della versione PAL...
SPERANDO CHE LA RIVOLUZIONE NON SIA SOLO NEL TITOLO…
Lo scorso 14 Dicembre è finalmente uscito, almeno in Giappone, il primo episodio Pokémon per Wii. Pokémon Battle Revolution altri non è che la naturale continuazione della serie “Stadium” iniziata anni or sono su Nintendo 64.
Anche se l’ultimo nato in casa Game Freak / Genius Sonority parla per ora una lingua ancora sconosciuta, non abbiamo perso l’opportunità di farcene recapitare una copia in redazione. Vediamo dunque cosa c’è di nuovo sotto il sole…
POKéTOPIA!
Come tutti gli altri tre esponenti Stadium apparsi su Nintendo 64, anche in Pokémon Battle Revolution avremo a disposizione una gigantesca isola tutta per noi, stracolma di attrazioni e luoghi davvero particolari. Quella che sembra più essere un misto tra la consumistica Las Vegas ed una puerile imitazione di Disney Land, è in realtà Pokétopia, ovvero, al pari dell’isola di Utopia, un luogo tanto bello e perfetto per tutti gli allenatori che sembra quasi strano che possa esistere davvero!
Pokétopia ospita infatti tutto lo scibile in materia Pokémon: parchi in cui allenare i propri mostri, palestre e competizioni dove ci verrà data l’opportunità di metterci alla prova, minigiochi in salsa Mario Party e, dulcis in fundo, aree studiate appositamente per la Wi-Fi Connection. Ma andiamo con ordine…
Alla stregua di quanto accadeva con i predecessori, anche questa volta sarà possibile perdersi nella miriade di opzioni che vanno a delineare i vari campionati. Alcuni tra questi avranno delle regole ben precise che faranno in modo che solo determinati Pokémon possano parteciparvi (es. non dovranno superare un certo peso o un determinato livello), altri –e probabilmente i più interessanti- permetteranno invece a voi stessi di dettare le più disparate norme da seguire in modo che possiate costruire attorno alla vostra squadra un campionato che le calzi il più possibile a pennello.
Al contrario di quanto accade nei giochi per console portatili, vincere un incontro in Pokémon Battle Revolution è tutt’altro che uno scherzo dal momento che tutti i mostri che si scontrano devono essere dello stesso livello d’esperienza. Inoltre, l’equilibrio forza/resistenza che Game Freak ha saputo creare attorno alle 451 bestie tascabili fa sì che le lotte spesso siano davvero estenuanti. Come in una partita a scacchi bisognerà infatti calcolare ogni mossa anche perché Perla e Diamante ne hanno introdotte di nuove volte sovente ad evitarne altre, come in una partita a scacchi, poi, alcune sfide potrebbero persino protrarsi per ore. In un determinato torneo c’è capitato ad esempio di dover far scontrare un Chansey contro la sua evoluzione Blissey: gli allenatori tra voi sapranno bene che questi due Pokémon spiccano per la loro incredibile riserva di PV (punti vita) mentre scarseggiano fortemente nell’attacco… Per vincere abbiamo dovuto sudare le proverbiali sette camice soprattutto perché entrambi i mostri avevano l’opportunità di curare le proprie ferite, mossa che l’avversario tirava puntualmente fuori ogniqualvolta il suo Blissey stava per tirare le cuoia… Insomma, sia che si sfidino un Mewtwo ed un Groundon nella categoria pesi massimi, sia che a darsi battaglia siano un Pikachu e un Caterpie in quella dei pesi piuma, ogni scontro/incontro risulterà estremamente bilanciato ed impegnativo, nonché spettacolare grazie ad una veste grafica completamente rivista, ma di ciò parleremo dopo…
Come se primeggiare non fosse già abbastanza difficile, esiste poi tutta una serie di incontri che potremmo definire “impossibili” in cui la CPU sceglierà per voi sia il vostro Pokémon sia quello dello sfidante con l’unica regola secondo la quale il vostro dovrà per forza essere di tipologia inferiore (es un Magnemite –tipo elettro- contro un Geodude –tipo terra-). Per vincere dovrete insomma essere davvero grandi allenatori o avere la fortuna che il mostro preso a nolo abbia tra il suo repertorio di mosse almeno una in grado di scalfire la corazza dell’avversario (per continuare l’esempio di prima, un Magnemite che sappia Surf).
Anche se leggendo queste poche righe i più tra voi avranno iniziato a scalpitare, tenetevi ancorati alla sedia perché il bello deve ancora venire!
LA COMUNICAZIONE, PRIMA DI TUTTO!
Tra le altre novità degne di nota, segnaliamo infine che per giocare è necessario possedere un DS con tanto di gioco Pokémon Diamante / Pokémon Perla. Alt, tranquilli! L’enunciato appena scritto prevede infatti due eccezioni: la prima vi permette di godervi il gioco anche senza il DS, ma in questo caso vi perderete la parte più corposa, la seconda vi eviterà anche di dover acquistare Pokémon Diamante e Perla ma allora anziché usare i vostri mostri dovrete sfruttare unicamente quelli presi a noleggio. Si tratta di Pokémon spesso dalle mosse più insignificanti e dai valori statistici comunque svantaggiati rispetto agli avversari. Comunque Nintendo (e noi con lei) confida che chiunque oggi abbia un Wii possegga pure un DS e chiunque compri Pokémon Battle Revolution abbia già completato Pokémon Diamante e Perla ergo perché farsi dei problemi? Voi rientrate in questa equazione, vero?
Tornando a noi, il DS comunicherà wireless (senza fili) con il Wii e fungerà da controller, mettendo così temporaneamente a riposo il Wiimote dell’ammiraglia Nintendo, del resto il nuovo titolo di Genius Sonority non è compatibile, almeno negli scontri, con il bizzarro sistema di controllo del Wii. DS alla mano sarà più facile e veloce scegliere le mosse che il proprio bestio dovrà eseguire e, nel caso giochiate con un amico, queste non appariranno neppure su schermo e l’avversario non le potrà vedere. Inoltre, nel caso possediate Pokémon Diamante o Pokémon Perla, potrete trasferire i mostri che avete allenato su DS all’interno di Pokémon Battle Revolution in modo da mettere assieme la squadra più forte che il Poké-Mondo abbia mai visto! Chissà poi se i vostri sforzi basteranno per mettere le mani su Aruseus, un colosso che in quanto a forza e resistenza è in grado di bagnare il muso a tutti i Pokémon leggendari apparsi fin’ora! Avete capito bene: si tratta di un vero e proprio carroarmato, dalle statistiche alle stelle e dall’innata capacità di cambiare a piacimento la propria tipologia così da trovarsi sempre in vantaggio in ogni lotta! Nintendo per ora tiene la bocca cucita e la sede italiana si è solo lasciata scappare che, presto o tardi, questo Tyson dei Pokémon potrà essere scaricato sui nostri DS in un evento organizzato ad hoc (probabilmente a Mirabilandia…)ma tra i giocatori giapponesi c’è che dice già che completando Pokémon Battle Revolution al 100% lo si possa comunque cattur…
QUESTIONE DI NUMERI E METALLI!
Pokémon Verde Foglia e Rosso Fuoco, Pokémon Cristallo. Pokémon Smeraldo e Pokémon Diamante e Perla: per poter disporre di tutti i 451 mostri dovrete almeno possedere un esponente per ogni serie sfornata negli anni dalla prolifica Game Freak. Con Verde Foglia e Rosso Fuoco vi assicurerete i primi 151, con Cristallo tutta la cricca della seconda serie, quindi quelli della terza con Smeraldo e infine gli ultimi 100 con Diamante o Perla (meglio ancora se entrambi!). Chi tra voi possedesse già tutti questi capitoli, potrà iniziare a gioire e decidere quali mostri far entrare in Pokémon Battle Revolution, tutti gli altri sarà meglio che inizino a correre ai ripari perché per trarre il meglio in questo episodio per Wii bisogna obbligatoriamente allenare prima i mostri su DS e poi trasferirli su Wii. Rimane fuori dal divertimento chi fosse dotato del solo Game Boy Advance: questa console, anche nella sua ultima versione, il Game Boy Micro, è infatti impossibilitato a comunicare col Wii dunque vedete di procurarvi un bel doppioschermo!
Se la vostra cassaforte conterrà questi metalli preziosi, potrete ingaggiare sfide con i vostri amici prendendo esemplari di ogni serie e annata, tutti allenati personalmente, tutti mostri più unici che rari! Viceversa il divertimento non mancherà ugualmente ma come abbiamo già detto, i Pokémon presi a noleggio invogliano soprattutto ad acquistare un DS+Perla e Diamante…
Inoltre, e qui si rasenta il Poké-paradiso di ogni allenatore, grazie alle specifiche del Wii sarà possibile connettersi ad internet tramite banda larga (vi occorre un PC, Windows XP come SO, la connessione e la penna USB già usata col DS) e dar finalmente battaglia ai vari fanatici sparsi in giro per il mondo! Tale possibilità vi verrà data anche col DS in Perla e Diamante, ma vivere i propri incontri con la rivoluzionaria grafica del Wii è tutta un’altra emozione! Sfortunatamente ora gli unici sfidanti sul mercato sono i giapponesi e, guardacaso, tutti contano già di una scuderia da far accapponare la pelle quindi non ce la siamo sentita di raccontarvi l’aneddotica nata dai nostri brevi e sfortunati incontri via Wi-Fi…
MERAVIGLIE NON Più SOLO TASCABILI!
Insomma, c’è altro da aggiungere? Sì, in realtà ci sarebbe ancora così tanto da dire che forse potremmo persino mettere assieme un articolo persino più lungo della recensione di Zelda dell’enciclopedico Carlo, ma è meglio fermarsi qui: proseguire sarebbe come infierire sulle vostre giovani menti, ormai scalpitanti e pronte alla nuova generazione di Pokémon!
Chiudo dunque lasciandovi alle foto, almeno vi risparmio il supplizio nell’annunciarvi che la veste grafica, per quanto non impressioni, fa davvero il suo buon lavoro forte di un tripudio di effetti di luce ed effetti speciali in grado di slogare la mandibola al primo impatto! Anche il sonoro non è da meno: finalmente, i Pokémon godono di versi in grado di competere con il cartone animato, anche se questo privilegio è toccato solo a quelli nati in Diamante e Perla (gli ultimi 100, insomma…). Per il resto, è doveroso ricordavi che questo episodio dovrebbe seguire a ruota l’uscita di Pokémon Diamante e Perla per DS. Nonostante manchi ancora l’ufficializzazione, noi pensiamo che entrambi appariranno sugli scaffali verso la fine di Aprile…
Autore: Leonardo Gatto


