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ANTEPRIMA DI: WING ISLAND

Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: GdR
Giocatori: 1/4
Produttore: Hudson
Sviluppatore: Hudson
Distributore: Nintendo
Versione: Jap
Requisiti: /

Uscita:
EU: N.A.
JAP: Disponibile
USA: Primavera


Meglio puntare sempre verso l'alto, almeno non si viene accolti dalla tristezza dei paesaggi disegnati da Hudson.

 


Tecnicamente Wing Island sarà anche brutto forte ma almeno i controlli divertono... all'inizio, però.

 


Alcuni scorci sono comunque ben fatti. Sarebbe stato meglio se Hudson si fosse presa più tempo per svilupparlo al meglio.

 


Oh, guarda! Questa locazione sembra quasi il tabellone Villa Navigli di Mario Party 7... Là però ci si divertiva di più.

ASPETTATIVA

2 STELLE SU 5!

 

Anche se la versione Jap è già uscita e quella USA è alle porte, quella europea potrebbe comunque essere migliorata in extremis... no?

Voglia di puntare in alto…

 

Lo scorso E3 è stato certamente un momento di puro trionfo per Nintendo. Durante la sua conferenza stampa ha letteralmente incantato giocatori di tutto il mondo, rivelando le caratteristiche e giochi del suo nuovo pargolo Wii.

Nella carovana di titoli presentati, uno è stato quasi snobbato, frainteso: stiamo parlando ovviamente di Airplane.

Inizialmente creduto come  il “Pilotwings” in versione New-gen, si è poi capito come questo gioco fosse in realtà una versione dimostrativa come i simulatori di ping-pong, Wii Opera e Duck Hunt.

Ma qui non stiamo parlando di nessun Airplane, poiché la Hudson ha preso al volo ( è proprio il caso di dirlo) il progetto, presentandolo come titolo vero e proprio al Tokyo Game Show, qualche mese  più tardi.

La genesi del titolo è quindi abbastanza complessa, ma questo non deve spaventare: la struttura di gioco è infatti inversamente proporzionale alle difficoltà incontrate nello sviluppo, risvegliando in noi la primitiva e istintiva voglia di volare.

 

Aeroplani di carta per tutti!

La domanda che sorge ovviamente spontanea è la seguente: come si giocherà?

Wing Island gode di ben due sistemi di controllo, ognuno con i propri difetti e pregi.

Nella configurazione standard il controller Wii verrà impugnato come un vero e proprio aeroplano di carta (vale a dire tenendo il telecomando dalla parte posteriore), aumentando la semplicità di utilizzo ed estendendo quindi la possibilità di giocare a nuovi target.

 

"MEGLIO PUNTARE IL MUSO DEL PROPRIO BIPLANO VERSO LE NUVOLE, ALMENO NON CI SI RENDE CONTO DELLA POCHEZZA DI PARTICOLARI CON CUI SONO STATE REALIZZATE LE VARIE ISOLE..."

 

Ma utilizzando in questo modo il controller, le nostre dita avranno difficoltà nel premere B, il pulsante sul retro molto utilizzato nello svilupparsi delle vicende.

Questo costringe il giocatore a continui cambi di presa, rendendo quindi più faticose le maratone a cui gli Hardcore Gamer sicuramente parteciperanno.

Impugnando invece il controller nella classica maniera non si riscontrano problemi di sorta e Wing Island si controlla che è una meraviglia.

Apprese la basi del sistema di controllo il giocatore verrà lanciato a gran velocità nei cieli di tutto il mondo pronto a risolvere determinati obiettivi: questi possono andare dal più sbrigativo “Vai da A per consegnargli il pacco” fino ad arrivare a più complesse manovre balistiche in un determinato lasso di tempo.

Il senso di sfida certamente non mancherà, con punteggi da “Perfect” consegnati solo nelle mani dei più abili e tenaci.

 

"DOPO AVER ANALIZZATO PER BENE QUESTO WING ISLAND POSSIAMO INIZIARE A SPERARE CHE QUELL'AIRPLANE DI NINTENDO INTRAVISTO ALLO SCORSO E3 RISALTI FUORI COME GIOCO COMPLETO..."

 

Le sorprese non finiscono però qui: se l’utilizzo di un solo aeromobile può lasciare i più capaci insoddisfatti, la Hudson permetterà a questi di utilizzare una squadriglia composta da 5 aeroplani.

Inaspettatamente anche queste prove in stile “Frecce Tricolori” si giocano senza intoppi, lasciando al giocatore un raggio d’azione molto vasto.

Il Gameplay è quindi solido e non pare poter essere abbattuto da nulla; diversamente si comporta il settore tecnico.

La grafica è davvero scadente, con texture di bassa qualità che ricoprono veicoli e fondali: che tutto questo sia stato sacrificato sull’altare dei 60 fps è cosa nota, ma sinceramente da una console più potente del GameCube ci aspettiamo di meglio, anche dai coraggiosi titoli della fase di lancio.

Le musiche sono varie e frizzanti ed hanno il pregio di far risaltare il potente rombo del motore.

Ma quando potremo giocare a Wing Island in versione completa?

Gli occhi a mandorla hanno già il gioco sugli scaffali da qualche tempo, quindi è lecito aspettarsi una conversione ( in teoria abbastanza rapida) per il mercato USA entro l’inizio della primavera.

L’incognita siamo ovviamente noi, ma la Nintendo ha dimostrato di volerci bene distribuendo per esempio la console stessa poco tempo dopo il mercato giapponese.

Il mio consiglio è quello di non comprare il gioco al lancio, poiché generalmente questi titoli deludono nell’unico aspetto non conoscibile: la longevità.

Noi saremo ovviamente in prima fila per rivelarvi se Wing Island cade sotto il fuoco nemico o vola più in alto di ogni proiettile next-gen.

Autore: Niccolò Ballerio

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