Home Magazine Speciali Archivio' Redazione'
topcontenuti

RECENSIONE DI: MONSTER 4x4 WORLD CIRCUIT

Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: Automobilistico
Giocatori: 1/4

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

Gioco interamente in inglese, manuale in italiano. La confezione include un bel volante.


Il panorama lascia basiti: anche la prima Playstation sapeva dare di più.


Texture piatte, colori spenti ed effetti speciali assenti: siamo sicuri che GT Pro Series giri veramente su Wii?


Il multiplayer a 4 è forse l'esperienza meno indolore del gioco.


Il pratico e comodo volante incluso nella confezione varrebbe da solo l'acquisto del gioco...

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 5,6

+ Colori vivi, si salva qualche effetto speciale.

- Purtroppo i circuiti sono anonimi e spogli.

SONORO: 5,0

+ /

- Musiche caotiche, rombi inverosimili.

GIOCABILITà: 6,5

+ Il volante funziona bene e diverte.

- Le acrobazie sono quasi impossibili da fare.

LONGEVITà: 5,0

+ Campionato lungo.

- Poche modalità, rimane giusto quella multiplayer in grado di divertire per qualche ora.

GLOBALE: 5,5

In conclusione, Monster 4x4 World Circuit è un titolo poco divertente che non riesce a stare al passo con i tempi, specie dal punto di vista grafico.

QUATTRO RUOTE GRANDI DA IMPAZZIRE!

 

I fuoristrada piacciono molto agli americani, che sembrano quasi valutare la bellezza di una vettura osservandone innanzitutto le dimensioni. Negli anni 60-70 usavano macchine dai bagagliai e dai cofani smisuratamente chilometrici (vi ricordate le Ford di allora?), poi è venuto il tempo delle station wagon, ibridi a metà tra il furgone ed il carro funebre. Oggi invece tutti vogliono mettersi alla guida dei discussi SUV, sempre carri funebri ma davvero di gran lusso (o almeno così li definisce Carlo, che poi ha tutta una sua idea sul perché ad alcune persone piacciano macchine così grosse… lui la chiama “legge di compensazione”… mah!).

Divagazioni a parte, se c’è uno spettacolo che ai nostri amici obesi degli USA piace un sacco è proprio quello in cui a dar spettacolo sono i cosiddetti Big Foot, vale a dire mezzi particolari dotati di ruote talmente grandi da poter schiacciare anche le auto comuni.

Contenti loro…

 

UN METRO E MEZZO DI RUOTA Può BASTAR…

Monster 4x4 World Circuit parte proprio da questo concetto: si prende una manciata di mezzi fuori dal comune, li si butta in un’arena piena di dossi, buche e rampe e si vede quello che i piloti potranno mai combinare tra salti, capitomboli e tamponamenti!

Il tutto spalmato in varie modalità che vi permetteranno sia di visitare i circuiti più disparati, caratterizzati dal caldo torrido del deserto del Messico o dal freddo pungente della Siberia, sia di rinchiudervi in arene dove lo scopo del gioco sarà quello non di arrivare primi ma di uscirne vivi. Ad impreziosire l’impasto ci penseranno poi i vari minigiochi che potranno essere affrontati con la compagnia di tre amici.

La modalità principale prevede invece un classico campionato che andrà disputato lungo svariate tappe. In ogni corsa dovrete, com’è logico che sia, ottenere il miglior piazzamento per portarvi a casa un buon numero di punti. Gli avversari, però, sono davvero agguerriti e non sarà facile posizionarsi puntualmente sul gradino più alto del podio anche perché i circuiti sono poi pieni di trappole incendiarie che rallenteranno e non poco la vostra corsa. Fortunatamente in vostro soccorso arrivano i power up, riserve di Nitro, barili pieni di tritolo e miracolosi turbo che dovranno essere usati con saggezza per avere la meglio sui propri avversari. Contrariamente a quel che accade in Mario Kart, però, questi items anziché dare un tono alle sfide si limitano unicamente a renderle caotiche e persino frustranti. I barili di tritolo o le trappole incendiarie viaggiano ripetutamente per lo schermo, potrà persino capitarvi di essere colpiti da tre oggetti di fila, magari a meno di un metro dal traguardo… L’incertezza, insomma, domina le corse e questo anche perché talvolta è possibile rimaner vittima dei propri oggetti scagliati agli avversari, altre volte, invece, i controlli non risponderanno abbastanza prontamente per permettervi di evitare l’odiato ostacolo. In realtà il telecomando Wii funziona alla grande, specie una volta che lo avrete incastonato nel volante incluso gratis (gratis!!) nella confezione, solo che una cosa è evitare un muro a 200 km/h con un deciso movimento sullo stick, un’altra è inclinando altrettanto repentinamente il pad di quasi 300°… A peggiorare ulteriormente la situazione, già di per sé abbastanza caotica, ci pensano le rampe, utili solo a farvi capitombolare in terra come salami o a sbattervi contro i cartelloni a bordo pista. In realtà andrebbero affrontate da bravi piloti sprezzanti del pericolo a suon di evoluzioni, di fatto non sempre le sollecitazioni sul Wiimote hanno come diretta conseguenza l’effetto desiderato.

 

"RISPETTO A GT PRO SERIES SI REGISTRANO ALCUNI PASSI IN AVANTI MA IL RISULTATO è COMUNQUE ANCORA DELUDENTE..."

 

I mezzi, che spaziano dallo school bus statunitense al mezzo dei pompieri, passando per ambulanze ed altre vecchie glorie USA pompate su 4 enormi pneumatici, potranno essere personalizzati unicamente a livello estetico mentre le prestazioni (accelerazione, velocità massima e tenuta) rimarranno pressoché le medesime di quando lo ritirerete per la prima volta dal concessionario.

 

SUV VS SUV!

Affianco alle simpatiche, ma non eccezionali, sfide in single e in multi player, troviamo poi un nugolo di mini-games davvero simpatici che vanno dal calcio alla lotta fino ad arrivare ad uno molto simile al biliardo.

Il gioco del calcio, come dice il nome stesso, vi vedrà impegnati all’interno di un’arena tramutata in stadio. Scopo del gioco sarà quello di spingere più volte un enorme pallone all’interno della porta dell’avversario. Niente di sorprendente ma giocato in compagnia di un amico riesce comunque ad intrattenere per un paio d’ore. Anche il minigioco della lotta appassiona, ma il fatto che per vincere ci si debba tirar contro dei barili di tritolo lascia le sorti della partita più in mano al caos che nelle nostre. L’ultimo, infine, ricorda il calcio ma è più complesso dato che dovremo portar delle sfere nella metà campo avversaria evitando, nel contempo, che i concorrenti lascino le loro nella nostra porzione di spazio. Forse non sarà il più frenetico ma almeno ci si riesce a concentrare di più che tra le esplosioni continue della lotta libera…

 

LA POTENZA è NULLA SENZA IL CONTROLLO!

Tecnicamente, siamo di fronte ad un titolo dalle poche pretese che mira soprattutto a divertire con partite rapide e veloci. Dal punto di vista grafico il lavoro è senz’altro più soddisfacente di quello svolto con GT Pro Series. Nonostante infatti non siano presenti virtuosismi degni di nota, texture e effetti di luce riescono a conferire al titolo un aspetto decisamente più curato. Forse è la pochezza poligonale dei vari stadi a deludere, ma almeno riesce a sorprendere invece la velocità di aggiornamento dei frame, quasi stordente soprattutto nelle prime, caotiche, partite.

I controlli rispondono alla perfezione ed il volante incluso si rivela un ottimo motivo d’acquisto che vale da solo la spesa del gioco. Certo, a complicare la questione ci pensano le rampe, che vi chiederanno chissà quali giri di Wiimote in meno di un secondo, ma messe da parte questi virtuosismi su 4 ruote non si può negare che i veicoli rispondano con prontezza ad ogni sollecitazione del telecomando. Il sonoro ospita una serie di brani spazzatura concitati e perfettamente in linea con lo stile di gioco mentre i rombi delle vetture si assomigliano quasi tutti.

Insomma, siamo di fronte ad un prodotto sufficiente che riuscirà a divertire unicamente con le sfide e i minigiochi pensati per 4 giocatori. Difficile rimanerne stregati, ma il volante incluso nella confezione potrebbe ingolosire più di un giocatore…

 

Autore: Luisa Grotti

Torna al Magazine - Torna alla Home

footer