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Mario & Yoshi's friends Magazine
Febbraio '12, N° 155 Anno: XIII
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| [ DS Anteprima ] The Legend of Zelda - Spirit Tracks |
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| Scritto da Carlo | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Friday 03 April 2009 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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DOPO IL CAVALLO, LA BARCA ED UNA LUNGA SERIE DI BUFFI ANIMALI, L’EROE DI HYRULE HA TROVATO UN NUOVO MEZZO DI TRASPORTO…
Che Nintendo avrebbe sganciato la solita bomba, alla GDC ’09, era pacifico. Meno lo era indovinare quale grande nome avrebbe scomodato per riaffermare la sua attenzione verso il pubblico degli hardcore. Mario o Zelda? Yoshi o Donkey Kong? I più si aspettavano un annuncio per Wii, ma in fondo l’ammiraglia continua a infrangere successi nonostante una line up assai povera di capolavori, dunque chi, come noi, pensava che la succulenta novità avrebbe riguardato il piccolo DS (trascurato un po’ troppo nell’ultimo semestre, tant’è che in Giappone abbiamo assistito allo storico sorpasso a favore della PSP), ci aveva visto giusto. QUANTE LEGGENDE! Poche, anzi, pochissime console hanno potuto beneficiare di più di uno Zelda. La saga, si sa, partorisce nuovi capitoli a distanza di quasi un lustro l’uno dall’altro, dunque capita sovente che la piattaforma sul mercato quando è in arrivo il nuovo titolo sia ormai cambiata. A sorpresa, invece, dopo appena due anni dal lancio di Phantom Hourglass, il piccolo DS è già pronto ad accogliere a valve aperte (ehr…) The Legend of Zelda Spirit Tracks che, salvo ritardi dell’ultimora, dovrebbe giungere nei tre mercati entro e non oltre il prossimo Natale. Chissà che il DS non riesca quindi ad eguagliare il numero di Zelda che ha avuto il piccolo Game Boy (inclusa la sua variante Color…). Sarebbe stupendo. DA QUANDO C’è LEI I TRENI ARRIVAVANO IN ORARIO Vi vogliamo descrivere le emozioni provate in diretta alla GDC ’09 quando, improvvisamente, le luci si sono spente ed è partito il filmato di Spirit Tracks. Filmato che è stato studiato in modo per sorprendere la platea dei giornalisti presenti, considerato che durante i primissimi fotogrammi è possibile vedere solo una locomotiva che sfreccia lungo una lussureggiante pianura. La platea ha aggrottato le sopracciglia: “Nintendo si darà ai simulatori ferroviari?” avranno pensato i più. Invece lentamente la telecamera si avvicina al muso della macchina e dal posto del conducente, ancora ben nascosto, si intravede appena un ciuffo biondo. Se qualcuno dei presenti in sala avesse mai pensato a Link, probabilmente subito dopo si sarebbe risposto: “ma figuriamoci se ora l’eroe di Hyrule si mette a guidare un treno!”. E in effetti, quando il personaggio della Leggenda è apparso in tutta la sua cartoonesca simpatia, oltre agli applausi è scappata anche qualche risata. Il perché è presto detto: tutto ci saremmo aspettati da Nintendo, tranne che un eroe capotreno. A questo proposito dobbiamo infatti registrare che non tutti i giornalisti hanno gradito questa nuova trasformazione. Il cavallo di Ocarina of Time, il veliero di Wind Waker ed il battello di Phantom Hourglass avevano qualcosa di epico, che rimandava a mille avventure. Il treno, invece, di eroico ha ben poco e in effetti ci sembra strano ancora adesso pensare che Nintendo lo abbia eletto a “secondo protagonista” del suo prossimo The Legend of Zelda. Specie considerando il fatto che la divisa da capotreno non dona affatto al povero Link, che però a quanto pare la indosserà solo nelle sessioni alla guida della locomotiva.
Che il treno vi piaccia o non vi piaccia, resta comunque chiara l’intenzione di Nintendo di voler trasferire il gameplay di Phantom Hourglass in uno Zelda non più ambientato per i sette mari, ma sulla terra ferma. Cambia il mezzo di trasporto, ma restano intatte le meccaniche: anche qui, infatti, durante le nostre peregrinazioni il mezzo non sarà sotto il nostro diretto controllo e noi avremo solo l’incombenza di proteggerlo dagli attacchi dei nemici. Alla stregua del battello di Lineback (la cui presenza è stata confermata sottobanco proprio durante la conferenza da qualche uomo molto vicino ad Iwata!), anche il locomotore godrà di una serie di cuoricini verdi che ne indicheranno lo stato di salute e, in negativo, quanti danni può ancora sopportare. Immaginiamo quindi che anche in The Legend of Zelda Spirit Tracks sarà possibile modificare a piacimento l’estetica del proprio mezzo al fine di aumentarne le prestazioni. Molte cose restano invece da chiarire: in primis se potremo disegnare noi il tracciato che seguirà il nostro mezzo, come facevamo con la rotta in Phantom Hourglass, oppure se i binari siano già stati posizionati in modo irremovibile dai programmatori. In secundis ci piacerebbe anche sapere se sarà possibile scendere dal treno (purtroppo sembra di no…) ed esplorare liberamente le pianure di questo nuovo mondo, o se potremo solo percorrerle restando a bordo del locomotore. Quello che sappiamo è che sulla destra del touch screen avremo i semplici comandi del mezzo: tirando dal basso verso l’alto la leva che dovreste vedere nelle immagini esclusive che correlano quest’articolo, aumenterete la velocità, lasciandola in posizione neutrale, invece, fermerete il mezzo. E’ chiaro dunque che, a differenza di quanto accadeva in Phantom Hourglass, qui il giocatore dovrà intervenire più frequentemente sulla conduzione del mezzo: una velocità elevata è l’ideale per sfuggire ai nemici, ma potrebbe far deragliare il treno nei tracciati più tortuosi. Un comodo cannone posto sul primo scompartimento vi aiuterà a proteggere l’incolumità del vostro mezzo di trasporto. Colpire i nemici sarà comodo e veloce dato che seguirà le meccaniche a base di touch screen già ammirate –ed applaudite- in Phantom Hourglass. Non sappiamo invece a cosa possa servire far sbuffare il locomotore, tirando l’apposita corda che appare nella parte alta del visore. Il “ciuf-ciuf!” non può mancare in ciascun treno a vapore che si rispecchi, ma conoscendo Nintendo questa non sarà una trovata unicamente estetica.
Toccando il pulsante sul fondo del touch screen sarà possibile passare al controllo di uno Spettro, i temutissimi nemici di Phantom Hourglass ora sono insostituibili alleati. Chissà cosa è successo... Non sappiamo neppure se The Legend of Zelda Spirit Tracks si riagganci, a livello di storia, ai due prequel per GameCube e DS Wind Waker e Phantom Hourglass. Se così fosse vorrebbe infatti dire che Link e Zelda hanno finalmente trovato la terra nella quale fondare la loro nuova Hyrule. Infine, riguardo alle sessioni classiche, ovvero di esplorazione dei dungeons, registriamo subito una importante novità, rappresentata dall’icona verde posta sulla parte inferiore del touch screen. Cliccando con la stylus su quella sarà possibile smettere di comandare Link ed iniziare a controllare uno Spettro. Proprio così: i mostri in armatura che tanto ci hanno fatto penare nei labirinti del prequel ora sembrano essere diventati nostri alleati. E che alleati, dato che dovrebbero essere praticamente invincibili! E’ possibile comandarli tracciando delle linee sul visore tattile e a quanto pare serviranno non solo per risolvere enigmi a base di interruttori da premere, ma anche a tenere impegnato un nemico mentre voi potrete comodamente attaccarlo alle spalle! La trovata, non nuova nella saga dato che esperimenti simili rimandano allo Scettro del Plagio di Twilight Princess e in parte anche alle sessioni di Wind Waker da affrontare in compagnia di Marcoré e Famiré, promette di aggiungere nuovo spessore alle fasi esplorative nei sotterranei.
Come in Phantom Hourglass, anche in Spirit Track il giocatore non interverrà direttamente sulla guida del mezzo di trasporto, ma avrà anzitutto il compito di proteggerlo a suon di cannonate dagli attacchi nemici. Circa le armi, è stato invece mostrato un degno successore del boomerang fatato di Link di Twilight Princess: si tratta di una sorta di pianta dalla caratteristica forma ad elica in grado di scatenare un potente tornado quando lanciata. CORRI CHE PERDI IL TRENOSe a tutto questo aggiungiamo la solita magia della saga, l’ottima caratterizzazione dei personaggi, siano essi amici, comprimari o nemici (come il prequel, anche questa nuova avventura ospiterà mastodontici boss che occuperanno entrambi gli schermi!) ed una realizzazione tecnica sopraffina, allora aspettare il prossimo Natale diventa davvero difficile. Anche perché ci sembra ovvio che, a fianco a tutto questo, troveremo pure, al pari di Phantom Hourglass, anche la compatibilità con la Nintendo Wi-Fi Connection per chissà quali stralunate modalità multigiocatore. Smentiamo poi una volta per tutte la voce che imperversando per la Rete ha spaventato tutti coloro che erano restii a cambiare il proprio DS a favore del nuovo DSi: The Legend of Zelda Spirit Tracks sarà compatibile con ogni modello, vecchio, vecchissimo e nuovo, della fortunata console bivalve. A cura di: Carlo Terzano
Il nuovo Zelda per DS mantiene le felici meccaniche che hanno permesso al prequel di diventare uno dei migliori titoli in circolazione e promette di innovarle sfruttando un inedito mezzo di trasporto ed un nuovo compagno di mille battaglie. Il filmato introdotto da Iwata alla GDC 09 ha già svelato parecchio, ma scommettiamo che ancora altrettanto dovrà essere scoperto. Quel che è certo già da ora è che siamo di fronte all’ennesimo capolavoro marchiato Nintendo!
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| Ultimo aggiornamento ( Tuesday 31 March 2009 ) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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