SPECIALE: VIRTUAL CONSOLE - UN TUFFO NEL PASSATO GRAZIE AL WII!
Sistema: Nintendo Wii
Versione: PAL
Requisiti: Connesione ADSL, Wii Cards.
Prezzo:
titoli NES 500 Wii Points
titoli SNES: 800 Wii Points
titoli N64: 1000 Wii Points
Il coin op che ha dato origine al successo di Nintendo si rivela ancor oggi come un concept vitale ed appassionante. Per aver 26 anni, insomma, se li porta davvero bene!
Il primo gioco di Mario è noioso e troppo ripetitivo per i giocatori del 2007. Si salva se giocato in due ma noi vi consigliamo comunque di rivolgervi altrove.
Come tutti i capolavori, Super Mario Bros. è rimasto un titolo fresco e vitale, difficile e zeppo di sfide. La conversione per Wii è riuscita tanto quanto quella per Game Boy Advance: scaricarlo è quasi un dovere morale...
Il capostipite della saga è un capolavoro mancato per diversi aspetti. Un fiore che deve ancora sbocciare, una pizza per metà rimasta congelata: il primo Zelda, insomma, getta le basi della serie ma non riesce a costruirci su niente di davvero solido. Per via della difficoltà davvero elevata attirerà, oggi più di allora, un numero esiguo di giocatori.
Se non fosse uscito Super Mario Kart con le sue battaglie con i palloncini ed i suoi oggetti strampalati, sarebbe F-Zero il miglior gioco di guida disponibile per SNES. Tuttavia rimane comunque il titolo più graffiante ed adrenalinico dell'epoca. Anche in questo caso, insomma, siamo di fronte ad un prodotto altamente consigliato.
Dopo l'incredibile Super Mario Bros. 3 il successo dell'idraulico baffuto non scema affatto, anzi, con questo primo gioco per SNES trova nuovi spunti per allungare la propria giovinezza!
Un arcipelago ricco di mostri, livelli ottimamente disegnati, segreti ed oggetti attende soltanto voi per aprirsi in quello che probabilmente è il miglior episodio 2D della saga di Mario!
THE LEGEND OF ZELDA - A LINK TO THE PAST
Vi sono piaciuti Ocarina of Time e Twilight Princess? Sì? Bene, allora sappiate che il merito è soprattutto di A Link to the Past, il vero papà della Leggenda così come la conosciamo oggi. Visitate la colorata e bucolica Hyrule alla scoperta delle locazioni più famose, dal Monte Morte al Villaggio Kakariko, dal Lago Hylia alle infuocate lande desertiche. Recuperate Boomerang, archi, lanterne, scudi e scettri nella vostra ricerca alla Spada Suprema.
Se c'è un gioco in grado di mettere in ombra Super Mario World, questo è Donkey Kong Country. Il primo forse è un po' troppo lineare e povero di segreti, ma nel nostro cuore continuerà sempre ad occupare un posto di rilievo!
Se Super Mario World aveva introdotto Yoshi, in tutta risposta i Rare
buttarono nella scalmanata mischia dei personaggi di DKC un rinoceronte, uno
struzzo, una rana gigante, un pappagallo ed uno pesce spada...
Inchinatevi di fronte al re! Senza di lui, probabilmente, i platform 3D come li conoscete oggi sarebbero ben diversi. Senza di lui il mondo dei videogiochi avrebbe perso una delle sue più grandi pietre miliari. La versione emulata per Wii soffre di rallentamenti e scattosità assortite, le texture sono più sporche e stiracchiate rispetto all'originale, ma se non potete comprarvi Super Mario 64 DS per doppioschermo, allora non potete non scaricarlo su Virtual Console!
Quasi non si contano gli anni passati dall'uscita di Super Mario 64, di sicuro
non si contano le ore che abbiamo speso alla ricerca delle 120 Stelle rubate
da Bowser, eppure Super Mario 64 prende oggi come allora. Oggi più di
allora...
La lista della Virtual Console inizia a farsi interessante e ricca di titoli. Per ovvi motivi non possiamo recensire tutti i giochi proposti, ma ci limiteremo a segnalarvi quelli che proprio non possono essere persi. I voti dati poggiano sia sulla qualità effettiva del titolo, sia sulla sua attualità. Molti bei giochi del passato, infatti, giocati oggi si scoprono terribilmente invecchiati. Attenzione, dunque, alle nostre Stelle o rischiate di scaricare dei titoli in grado solamente di farvi sprecare Wii Points!
HA INIZIO IL NOSTRO VIAGGIO TRA I PIù BEI TITOLI CHE HANNO SEGNATO LA STORIA DEL MONDO DEI VIDEOGIOCHI!
Con questo appuntamento iniziamo un lungo viaggio tra le pieghe del tempo alla ricerca dei migliori titoli scaricabili grazie al servizio della Virtual Console. Ogni fortunato possessore di Wii e di connessione internet a banda larga potrà infatti usufruire dello shopping on line di Nintendo e salvare sull’hard disk interno della console gli emulatori per i più bei titoli del passato. La scelta diventa ogni settimana sempre più ampia, visto che ogni venerdì Nintendo Europa aggiunge tre “nuovi” giochi e comprarli è semplice e sicuro: basta acquistare nei negozi di videogiochi le Wii Cards, carte prepagate da 20 € che contengono 2000 Wii Points. Ogni gioco scaricato vi costerà un certo numero di Wii Points, a seconda degli anni che porta sulle spalle. In pratica, più un gioco è vecchio e meno vi costa, ma ad essere precisi la divisione è questa:
titoli NES: 500 Wii Points
titoli SNES, TurboGarfx, Megadrive: 800 Wii Points
titoli N64: 1000 Wii Points (10€)
Piattaforma d’origine: NES
Anno di pubblicazione: 1981
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1
Controller supportati: Telecomando Wii, Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 500 Wii Points
Il primo, mitico, classico, indimenticabile gioco di Nintendo in cui appare lo sprite di quello che in futuro sarà noto a tutti come Super Mario.
Nonostante i
tantissimi anni sul groppone peloso, Donkey Kong riesce a divertire ancora
oggi, imponendosi con forza come uno dei platform più cattivi e difficili
mai pensati.
La formula è semplice: bisogna salire lungo le impalcature nel tentativo di raggiungere il perfido gorilla. Le schermate, statiche, ospitano l’intero livello, che si snoda puntualmente per sei o sette piani, ma arrivare alla meta è tutt’altro che facile visto che fiamme animate, barili, piattaforme instabili e via discorrendo non smettono un attimo di attentare alla nostra (virtuale) vita.
Non sarà il titolo più bello edito da Nintendo, ma è il primo gioco pensato e sviluppato da Shigeru Miyamoto, questo dovrebbe bastare per convincervi a scaricarlo. Subito!
VOTO: 4 STELLE SU 5!
A cura di: Carlo Terzano.
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Piattaforma d’origine: NES
Anno di pubblicazione: 1983
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1/2
Controller supportati: Telecomando Wii, Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 500 Wii Points
Come Donkey Kong,
Mario Bros è un platform a schermata fissa che si dipana su pochi piani.
Questa volta, però, non bisogna andare da nessuna parte per vincere: basta
infatti stare fermi e sopravvivere alle orde di nemici che puntualmente
compaiono dalle tubature verdi poste alle estremità dello schermo. Alcuni
mostri, come le tartarughe, possono essere fatte fuori semplicemente
saltando loro sulla zucca, altri, però, come i granchi, devono essere presi
alle spalle e fatti capottare colpendo da sotto i blocchi sui quali
camminano. Infine ci sono le fiamme: letali ed invincibili fireball che
compaiono come un fulmine a ciel sereno quando il vostro punteggio si sta
facendo troppo alto.
Il primo gioco di Mario non è certo il più bello e divertente, ma in due funziona discretamente ancor oggi, specie se deciderete di collaborare per vedere fin dove si poteva spingere più di vent’anni fa la cattiveria dei programmatori.
VOTO: 1 STELLA SU 5!
A cura di: Carlo Terzano.
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Piattaforma d’origine: NES
Annio di pubblicazione: 1985
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1/2
Controller supportati: Telecomando Wii, Classic Controller,
Prezzo: 500 Wii Points
Mario Bros. sarà anche
il capostipite, ma è Super Mario Bros. ad incarnare la figura paterna della
serie. E’ solo nel 1985, ben due anni dopo la pubblicazione del celebre coin
op in cui comparivano per la prima volta Mario e Luigi, che Miyamoto riesce,
grazie alle potenzialità del NES, a creare un
platform così come l’aveva sempre pensato: a scorrimento orizzontale.
Pianure, grotte, castelli e profondità oceaniche diventano i nuovi sfondi
della prima, vera, avventura di Super Mario alle prese con Bowser, il
tarpano che ha la fissa di rapire la principessina Peach Toadstool. Funghi e
fiori, invece, saranno gli oggetti che trasformeranno il protagonisti,
dandogli dei poteri che mettevano in mostra i muscoli della console su cui
girava (il vecchio Nintendo 8 bit, Famicom in Giappone). E’ l’episodio più
acerbo e neppure dei più difficili (sotto questo profilo, infatti, Super
Mario Bros. 3 lo batterà alla grande) eppure merita di essere giocato e
finito, o non potete considerarvi dei veri nintendofili!
VOTO: 4 STELLE SU 5!
A cura di: Carlo Terzano.
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Piattaforma d’origine: NES
Anno di pubblicazione: 1987
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1/2
Controller supportati: Telecomando Wii, Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 500 Wii Points
Il primo titolo di
Zelda non ottenne il successo che spetterà invece ai suoi successori e
questo perché The Legend of Zelda per NES era un gioco scarno, terribilmente
complicato e pure un tantino ripetitivo. Il povero Link si ritrovava a
girare per una enorme Hyrule tutta uguale, zeppa
di nemici ed estremamente povera di amici che gli potessero indicare dove
andare e cosa fare. Le partite si riducevano così ad uno sterile vagare
senza una meta precisa, nel tentativo di salvare la pelle mentre si
ripercorreva per l’ennesima volta la stessa strada (perdersi era all’ordine
del giorno). Se deciderete di scaricarlo probabilmente non gli dedicherete
più di due ore, però del tempo che passerete a girare per quella primitiva
versione di Hyrule non avrete rimpianti: ogni dettaglio, ogni oggetto, ogni
nemico incontrato si andrà infatti a ricollegare ai successivi episodi della
Leggenda. A questo proposito è interessante notare che, come in A Link to
the Past per SNES, gli Zora erano dei temibilissimi nemici…
VOTO: 2 STELLE SU 5!
A cura di: Leonardo Gatto.
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Piattaforma d’origine: SNES
Anno di pubblicazione: 1992
Editore: Nintendo
Genere: Sportivo - Guida
Giocatori: 1/2
Controller supportati: Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 800 Wii Points
Nell’anno in cui
debuttavano Super Mario World e Super Mario Kart, nell’anno successivo alla
nascita del Super Nintendo, insomma, nonché dell’inizio del suo periodo
d’oro, la Casa di Kyoto se n’era uscita con un titolo di guida
davvero
rivoluzionario. F-Zero, infatti, era velocissimo, scorreva fluido come
l’olio ed il motore dello SNES gestiva il frame rate in tutta disinvoltura
creando di fatti il gioco più adrenalinico mai visto fino ad allora. Non ne
risentiva comunque la grafica che, a dispetto per l’epoca in cui il gioco è
stato pubblicato, presentava un mondo colorato e discretamente dettagliato,
con un pugno di navicelle davvero ben fatte e credibili ed una modalità a
due ottima per l'epoca, solo sufficiente, però, se rigiocata oggi. Insomma,
F-Zero sarebbe potuto diventare il miglior gioco di guida per SNES, ma un
Super Mario Kart era ormai già dietro alla porta…
VOTO: 4 STELLE SU 5!
A cura di: Leonardo Gatto.
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Piattaforma d’origine: NES
Anno di pubblicazione: 1992
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1/2
Controller supportati: Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 800 Wii Points
L’epoca d’oro della
nuova macchina Nintendo, il Super Nintendo, si apre con un piattaforma
rivoluzionario. Super Mario World nasce dalla scommessa di voler migliorare
il più bel capitolo della serie, Super Mario
Bros.
3 e ci riesce ampiamente, arricchendolo di idee e dettagli laddove il
prequel ne sentiva maggiormente bisogno e smussando quei pochi spigoli che
non erano invece piaciuti troppo a qualche giocatore (es. la difficoltà
davvero elevata). Super Mario World entra nel mito grazie a 90 livelli vari,
ottimamente caratterizzati e studiati, nuovi nemici, tutti buffissimi e
tostissimi, una mezza tonnellata di segreti e, soprattutto, grazie a lui: il
mitico Yoshi! Super Mario World non sarebbe stato infatti Super Mario World
se non fosse comparso il simpatico dinosauro verde che ancora oggi
accompagna Mario nelle sue avventure (vedi Super Mario Sunshine) o si impone
persino come protagonista a tutto tondo (Yoshi’s Safari, Yoshi’s Island,
Yoshi’s Touch & Go, Yoshi’s Universal Gravitation e Yoshi’s Island 2).
Questo nuovo amico si presenta come un destriero tutto particolare: può
mangiare infatti quasi qualunque nemico, fare delle uova che elargiscono
preziosi items e godere di stravaganti poteri ogniqualvolta inghiotte un
guscio di tartaruga. E poi, in giro per la mastodontica Isola di Yoshi, ci
sono altri dinosauri, dai colori più disperati, che attendono solamente di
essere ritrovati!
Probabilmente il miglior platform di sempre, quasi probabilmente il miglior Super Mario di sempre (in redazione se la gioca con Yoshi’s Island)!
VOTO: 5 STELLE SU 5!
A cura di: Carlo Terzano.
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THE LEGEND OF ZELDA – A LINK TO THE PAST
Piattaforma d’origine: SNES
Anno di pubblicazione: 1991
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1
Controller supportati: Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 800 Wii Points
La leggenda entra
finalmente nel vivo. Dopo due episodi appena abbozzati (The Legend of Zelda
e The Legend of Zelda II, entrambi per NES), Nintendo taglia con il passato
e crea un gioco che si piazza nel mezzo di due categorie: quella degli
“azione” e quella degli “rpg”. Nasce, insomma, Zelda così come i più l’hanno
imparato
ad amare su Nintendo 64 e Game Boy Advance, nasce quella Hyrule vasta e
variegata che ancora oggi si ripresenta negli ultimi episodi (vedi Zelda,
Twilight Princess), nascono quei nemici che non mancheranno di essere
riproposti anche in grafica poligonale in periodi più recenti. L’intera
leggenda, insomma, viene partorita dal Super Nintendo anche se non mancano i
richiami che lo collegano al capostipite della saga. Un numero davvero
generoso di oggetti e accessori, una storia ricca di colpi di scena ed una
ottima caratterizzazione di nemici e amici (il villaggio Kakariko, infatti,
è una locazione tutta matta in grado di divertire ancora oggi) fanno del
gioco La Leggenda destinata a far da preludio a Ocarina of Time, il gioco
per Nintendo 64 che, assieme a questo, può essere considerato molto
probabilmente come il titolo più bello della saga.
VOTO: 5 STELLE SU 5!
A cura di: Luisa Grotti.
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Piattaforma d’origine: SNES
Anno di pubblicazione: 1994
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1/2
Controller supportati: Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 800 Wii Points
Nel periodo d’oro del
Super NES Nintendo non temeva confronti e non aveva, in pratica, antagonisti
in grado di darle fastidio
(Sega e le morenti Atari e Amiga si ritagliavano le porzioni restanti del
mercato). Tuttavia la prima minaccia giunse proprio dall’interno, quando
cioè un gruppo di giovani sviluppatori per di più europei riescono
nell’intento di creare un titolo in grado di oscurare Super Mario World.
Erano nati Rareware (oggi scudiero di Microsft) e Donkey Kong Coutry. Il
gorilla caduto nel dimenticatoio dopo i tre titoli per NES (Donkey Kong 1,2
e 3) era risorto con un’ottima cera ed un maquillage che metteva in mostra
le reali potenzialità dello SNES. Personaggi, sfondi e nemici erano infatti
prerenderizzati, vale a dire modellati in 3D a computer e poi riproposti
sulla console Nintendo come sprite bidimensionali. La tecnica, già usata
all’epoca per altri giochi (che poi diverrà il cavallo di battaglia per
Capcom e Resident Evil), si rivelò vincente! Questo platform appariva
agli occhi dei giocatori sotto una nuova luce: era più dettagliato di Super
Mario World, ma anche più frenetico e dissacrante. Non mancavano le
battutine scanzonate,
gli scherzosi richiami al mondo dei videogiochi o le mirabolanti curve di
Candy, fidanzatina (/ona) di DK.
I videogiocatori più esperti lo criticarono sostenendo fosse troppo corto, noi, invece, continuiamo a considerarlo come uno dei più bei platform per SNES, superato forse solo dal terzo episodio. Consigliato vivamente!
VOTO: 5 STELLE SU 5!
A cura di: Leonardo Gatto.
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Piattaforma d’origine: Nintendo 64
Anno di pubblicazione: 1996
Editore: Nintendo
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1
Controller supportati: Classic Controller, Pad GC
Prezzo: 1000 Wii Points
Ora non avete proprio
più scuse: sia che possediate un DS o un Wii, avrete infatti l’occasione
per giocare al primo platform 3D di Super Mario, nel caso ve lo siate persi
all’epoca, quando uscì su Nintendo 64. Super Mario 64 non è solo un gioco
rivoluzionario, dal quale sono poi nati tutti gli altri celebri esponenti di
questo genere (da Banjo-Kazooie a Donkey Kong 64, da Conker a Crash, Spyro e
via discorrendo!), ma è anche l’unico titolo in grado di mettere in ombra
Super Mario World, a detta di molti il miglior Mario mai fatto.
Questa conversione, tuttavia, non rende giustizia al Re dei re, presentando non solo la classica traduzione in inglese rimasta cristallizzata al 1996, ma anche texture stiracchiate e sbiadite che diminuiscono la qualità dei particolari e dei colori. Rispetto all’originale, insomma, l’emulo ha perso un po’ di grinta anche se merita di essere scaricato lo stesso. Prima di passare al download, però, un’ultima avvertenza: se possedete un DS acquistate Super Mario 64 DS. Si tratta dello stesso gioco, con più personaggi giocabili e diversi livelli inediti, senza considerare, poi, che per il portatile Nintendo il gioco è interamente in italiano…
VOTO: 4 STELLE SU 5! (a causa di una conversione non sempre perfetta)
A cura di: Luisa Grotti.


